ART.1

Costituzione e carattere

  1. l'A.I.P.S.Associazione Installatori Professionali Sicurezza, con sede legale in Belluno, è costituita fra le Aziende italiane, in qualsiasi forma giuridica costituite, che svolgono l'attività di installazione di apparecchiature e sistemi di sicurezza;

  2. è apartitica, aconfessionale, interetnica e senza finalità di lucro;

ART.2

Finalità

Sono finalità dell'Associazione:

  1. promuovere la formazione e l'aggiornamento professionale delle Aziende associate;

  2. esplorare il mondo della domanda di sistemi e servizi di sicurezza per poter consentire alle Aziende associate di dare agli utenti la migliore risposta in termini progettuali, economici, installativi e di assistenza;

  3. divulgare la cultura della sicurezza per raggiungere ogni fascia di utenti;

  4. stimolare lo scambio di esperienze tra le Aziende associate e tra queste e l'utenza, mediante incontri mirati, convegni, seminari, congressi, conferenze;

  5. fornire alle Aziende associate servizi di assistenza tecnica, manageriale, sindacale e legale;

  6. collaborare con le Istituzioni, enti pubblici e privati ed associazioni nell'interesse del settore;

  7. promuovere tra le Aziende associate l'osservanza dell'etica professionale e mercantile;

  8. tutelare dovunque l'interesse e l'immagine del settore;

 

ART.3

Soci

  1. Sono soci dell'Associazione le Aziende che, avendone i requisiti previsti dal regolamento, presentano domanda al Presidente, impegnandosi ad attenersi alle norme statutarie e all'osservanza delle deliberazioni dei competenti organi sociali: l'ammissione viene decisa dal Consiglio Direttivo, preso atto del parere espresso dal Comitato di Accertamento previsto all'articolo 11.

  2. I soci possono accedere a tutte le cariche che sono elettive e non retribuite

 

ART. 4

Perdita della qualità di socio

La qualità di Socio si perde:

  1. per recesso, con preavviso a mezzo lettera raccomandata e che non esonera il socio dagli impegni assunti fino alla data del recesso medesimo; gli effetti del recesso decorrono dall'inizio dell'anno successivo a quello della comunicazione purché questa sia effettuata tre mesi prima della fine dell'anno in corso;

  2. per esclusione, a seguito di provvedimenti disciplinari ritualmente adottati secondo quanto previsto all'articolo 10 lett. D;

  3. per cessazione dell'attività o per perdita di uno dei requisiti di cui all'art. 3. In tal caso resta fermo l'obbligo del versamento dell'intera quota relativa all'anno sociale in corso.

 

ART. 5

 

Organi dell'Associazione

 

Gli Organi dell'Associazione sono:

 

  1. l'Assemblea

  2. il Consiglio Direttivo

  3. il Presidente

  4. il Collegio dei Revisori dei Conti

  5. il Collegio dei Probiviri

  6. il Comitato di Accertamento

 

ART. 6

 

Assemblea (definizione / composizione / funzionamento)

 

  1. l'Assemblea Generale dei soci rappresenta il massimo livello della vita associativa;

  2. l'Assemblea è validamente costituita quando siano presenti almeno un decimo dei soci, in regola con la quota associativa, e atta a deliberare con il voto della maggioranza dei presenti o rappresentati;

  3. ogni socio può essere portatore, per delega scritta, del voto spettante ad un solo altro socio;

  4. l'Assemblea:

 

  • discute e vota la relazione sull'attività svolta dal Consiglio Direttivo;

  • discute e vota il bilancio consuntivo;

  • discute e vota il programma futuro di politica associativa e il relativo bilancio di previsione;

  • discute e vota ogni altro argomento posto all'ordine del giorno o fatto rpoprio dall'Assemblea a maggioranza dei presenti;

  • inoltre ogni tre anni:

 

  1. fra i propri soci:

 

  • elegge il Presidente

  • elegge i membri del Consiglio Direttivo

  • nomina i Revisori dei Conti

 

(b) fra i soci e/o estranei:

 

  • nomina i Probiviri.

    e) l'Assemblea è ordinaria e straordinaria: viene convocata dal Presidente mediante PEC, o altri mezzi equivalenti, spedita almeno 30 giorni prima e recante l'ordine del giorno, con indicazione di luogo (in Italia), giorno ed ora della riunione; l'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno entro il 30 giugno; l'Assemblea straordinaria deve essere convocata su richiesta della metà più uno dei consiglieri o di almeno metà dei soci, in regola con la quota associativa. .

Art. 7

Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo viene eletto dall'Assemblea ed è composto da un numero di membri (compreso il Presidente e gli ex-Presidenti) stabilito dall'Assemblea stessa e comunque non inferiore a tre e non superiore a quindici:dura in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere rieletti per non più di tre mandati consecutivi;

  1. elegge uno o più vice presidenti e conferisce ad altri Consiglieri incarichi specifici tra cui quello di Segretario e di Amministratore: questi, unitamente al Presidente e agli ex-Presidenti, compongono l'Esecutivo;

  2. nomina i componenti del Comitato di Accertamento;

  3. si riunisce almeno quattro volte all'anno e comunque ogniqualvolta il Presidente lo ritenga opportuno;

  4. deve inoltre essere convocato su richiesta motivata di almeno un terzo dei Consiglieri;

  5. il Consiglio Direttivo, sulla base degli indirizzi indicati dall'Assemblea:

 

promuove e coordina l'attività associativa,

  • dà esecuzione alle deliberazioni dell'Assemblea,

  • predispone il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea,

  • redige e, occorrendo, modifica il Regolamento di esecuzione. Le eventuali modifiche diventano operative dopo 30 giorni dalla comunicazione delle stesse ai soci, senza che gli stessi abbiano nel frattempo manifestato per iscritto motivate opposizioni,

  • delibera l'ammissione dei nuovi soci anche sulla base della relazione del Comitato di Accertamento.

 

Art. 8

 

Il Presidente

 

Il Presidente viene eletto dall'Assemblea Generale ed assume la rappresentanza legale dell'Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio:

 

  1. rimane in carica per la durata del Consiglio Direttivo e può essere rieletto,

  2. convoca e presiede il Consiglio Direttivo,

  3. adotta i provvedimenti di urgenza, da sottoporre a ratifica del Consiglio Direttivo,

  4. è coadiuvato da uno o più vice presidenti che lo sostituiscono in caso di assenza e/o impedimento,

  5. può aprire conti correnti bancari e postali ed effettuare ogni relativa operazione, con facoltà di delega al Consigliere Amministratore e al/ai vice presidenti, disgiuntamente o congiuntamente, come riterrà opportuno.

 

Art. 9

 

Revisori dei Conti

 

Il Collegio di Revisori dei Conti svolge le funzioni previste dagli artt. 2403 e 2406 C.C. e quindi controlla l'amministrazione dell'Associazione, accerta la regolare tenuta della contabilità e vigila sul corretto utilizzo dei mezzi finanziari secondo i fini associativi:

 

  1. è composto da tre membri elettivi e due supplenti eletti dall'Assemblea che restano in carica tre anni e sono rieleggibili;

  2. riferisce al Consiglio Direttivo e all'Assemblea mediante relazioni che debbono accompagnare i bilanci di esercizio ed ogniqualvolta sia ritenuto necessario per il corretto andamento della gestione amministrativa.

 

Art. 10

 

Probiviri

 

Il Collegio dei Probiviri è l'organo disciplinare per le ipotesi di violazione delle norme statutarie e comportamentali con atti e fatti comunque incompatibili con i fini istituzionali associativi:

 

  1. viene eletto dall'Assemblea, dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili;

  2. e' composto da tre membri effettivi e due supplenti;

  3. decide in via equitativa sulle controversie sorte fra i soci e tra questi e l'Associazione;

  4. il Collegio, svolta la necessaria istruttoria per l'accertamento degli addebiti e sentiti personalmente gli inquisiti, ha facoltà di adottare i seguenti provvedimenti motivati:

 

  • richiamo ufficiale: consistente nel richiamo all'ordine in via formale, con lettera raccomandata;

  • temporanea esclusione dall'attività sociale per una durata massima di sei mesi, fermi restando gli obblighi associativi;

  • espulsione: per gravi motivi comportamentali contrari agli interessi dell'Associazione e ai suoi fini istituzionali;

 

e) Contro i suoi provvedimenti è ammesso ricorso al Collegio arbitrale di cui all'art. 16.

 

Art. 11

 

Comitato di accertamento

 

Il Comitato di accertamento ha il compito di raccogliere le informazioni e la documentazione prevista per le Aziende che chiedono l'ammissione all'Associazione da presentare al Consiglio Direttivo, corredate dal parere espresso sulla idoneità.
È composto da almeno due delegati nominati dal Consiglio Direttivo che restano in carica per la durata del Consiglio Direttivo.

 

Art. 12

 

Gratuità delle prestazioni

 

Le prestazioni del Presidente e dei componenti degli altri Organi Associativi sono gratuite, salvo il rimborso delle spese sostenute per l'espletamento del proprio incarico.

 

Art. 13

 

Risorse economiche

 

L'Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:

 

  1. contributi degli aderenti stabiliti dall'Assemblea,

  2. contributi di privati,

  3. contributi dello Stato, di Enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività e progetti,

  4. donazioni e lasciti testamentari,

  5. rimborsi derivanti da convenzioni,

  6. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali

 

Art. 14

 

Modifiche statutarie

 

Le modifiche del presente Statuto sono deliberate dall'Assemblea col voto favorevole della maggioranza dei voti spettanti al complesso degli Associati.

 

In particolari casi il Consiglio può sottoporre agli Associati le modificazioni dello Statuto mediante referendum, da effettuare nelle forme stabilite dal Regolamento, da approvare con la maggioranza di cui al comma precedente.

 

Art. 15

 

Durata e scioglimento dell'Associazione

 

L'Associazione ha durata illimitata; il suo scioglimento è deliberato dall'Assemblea con il voto favorevole di almeno tre quarti degli Associati.
In tale sede l'Assemblea nominerà uno o più liquidatori.
Eventuali saldi attivi saranno devoluti ad Associazioni di volontariato, come delibererà l'Assemblea stessa, salve diverse prescrizioni di Legge

 

Art. 16

 

Clausola arbitrale

 

Ogni controversia che non sia stata composta dal Collegio dei Probiviri sarà risolta mediante arbitrato irrituale da un collegio di tre arbitri scelti uno da ciascuna parte e il terzo di intesa comune dei due arbitri di parte. In caso di disaccordo la nomina del terzo arbitro sarà effettuata dal Presidente del Tribunale di Belluno.

 

Art. 17

 

Esercizi sociali

 

Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

 

Art. 18

 

Rinvio al Codice Civile

 

Per tutto quanto qui non previsto si rinvia alle norme del Codice Civile sulle Associazioni di diritto privato (art. 12 e segg. C.C.)

 

 

 

 

 

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